Italia, cresce il mercato dei meeting e dei congressi

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Buone notizie per il comparto dei meeting e degli eventi in Italia. Il business degli incontri aziendali gode infatti di buona salute, come rivela l’Osservatorio Italiano dei Congressi e degli Eventi-OICE, lo studio alla sua terza edizione che si prefigge di monitorare dimensioni, numeri e tendenze del settore. Promosso dall’associazione della meeting industry Federcongressi&eventi e realizzato dall’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore – ASERI, la ricerca evidenzia che in Italia, nel corso del 2016, sono stati realizzati in totale 386.897 eventi di almeno 4 ore con un minimo di 10 partecipanti ciascuno, per un totale di 28.173.514 partecipanti e 42.706.559 presenze. Sebbene ci sia una leggera flessione nel numero di eventi (-1,5% rispetto al 2015), crescono a ritmo sostenuto sia i partecipanti – l+8,4% – sia le presenze -+21,5%. La crisi sembra quindi passata: un dato ribadito anche dall’aumento del numero medio di partecipanti e della durata degli incontri, passata da 1,2 giorni per evento del 2014 a 1,4 del 2016.

Un altro dato interessante a testimonianza della vitalità del settore è che, l’anno passato, i promotori più attivi di eventi e congressi sono stati soprattutto aziende ed istituzioni: convention, lanci di prodotto e meeting rappresentano più della metà degli eventi organizzati dalle sedi del campione analizzato (56,5%), il 48,9% dei partecipanti totali e il 48% delle presenze. Al secondo posto ci sono le associazioni, con il 31,6% degli eventi, il 36,3% dei partecipanti totali e il 36,5% delle presenze. Terzo promotore sono gli enti e le istituzioni di tipo governativo, politico, sindacale e sociale. A livello di distribuzione geografica, il Nord resta il catalizzatore degli eventi: oltre la metà  (56,5%)di quelli registrati dalla ricerca si è infatti svolto nelle regioni settentrionali. Mentre le sedi congressuali del Centro Italia sembrano segnare un po’ il passo, con una flessione del 6,7%, il Sud cresce forte e bene, con un aumento dll’8,5% rispetto all’anno precedente. Per quanto riguarda le location preferite, piacciono soprattutto gli alberghi congressuali, che da soli assorbono il 79,6%, degli eventi.

Ma la notizia migliore di tutte è che il sentimento, a detta dei responsabili e manager delle sedi congressuali coinvolte nell’indagine, resta positivo. Per il 40% degli intervistati, infatti, il fatturato del comparto crescerà ulteriormente nel 2017, mentre circa il 50% ritiene che rimarrà invariato anche l’anno prossimo. Proprio per questo, il 52,7 ha dichiarato l’intenzione di investire per aumentare la propria competitività, stanziando budget in tecnologie, infrastrutture, servizi e risorse umane.

http://www.federcongressi.it

CondividiShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn